[Recensione] - Ulver

Moderatore: Andre~

[Recensione] - Ulver

Messaggioda Andre~ » 09/01/2012, 22:12

Nome: Ulver

Genere: black metal - folk - ambient - elettronica

Provenienza: Norvegia

Periodo di attività: dal 1992, attualmente in attività

Brani consigliati: A cappella (Sielens sang), da Kveldssanger (1996)



Lost in moments, da Perdition city (2000)



Silence teaches you how to sing, da Teachings in silence (2002)





Album imperdibile: Perdition city (2000)

Commento:
gli Ulver sono una mente geniale e intricata.
Li ho scoperti in un primo momento superficialmente, con un brano di elettronica,
e non ne ero stato colpito particolarmente.
Poi mi sono informato, ho ascoltato altro, e boom, conquistato.
I loro inizi sono di puro black metal, per quanto io non ne sia un esperto.
Bergtatt – Et eeventyr i 5 capitler però non è solo questo,
ma una storia vera e propria; la storia di una bambina persa in una foresta animata da presenze inquietanti,
raccontata con rumori, silenzi, cambi di stile, parti lente;
e ovviamente riff e batteria velocissime e parti urlate.
Dopo Bergtatt cominciano le sorprese, con un album di musica folk, Kveldssanger.
E non è solo questo stravolgimento a stupire, ma anche le bellissime parti cantate in pulito
da Garm, e le atmosfere. Sicuramente uno degli album più suggestivi della discografia.
Con Nattens madrigal si torna al black metal (registrato in modo grezzissimo,
e qui non essendo un amante del genere non mi esprimo, darei un parere soggettivo, ma è considerato
un capolavoro del suo genere),
per poi buttarsi nella sperimentazione (basta sentire Proverbs of hell, plates 7-10, con i suoi tratti drum 'n' bass)
con Themes from William Blake's The Marriage of Heaven and Hell,
ispirato appunto a un libro di William Blake.
E la sperimentazione diventa metamorfosi, in Metamorphosis appunto,
un album di musica elettronica. Ma con il solito tocco oscuro.
E l'elettronica rimane in tutti i lavori a seguire, insieme all'oscurità.
(Catalept di Perdition city ne è un esempio.)
Degli album più recenti sicuramente sono da ascoltare All the love (Shadows of the sun)
e It is not sound (Blood inside).
Insomma mai una caduta di stile, nemmeno nelle sperimentazioni più "estreme".
L'ultimo album pubblicato, Wars of the roses, lo dimostra.
Providence e September IV le considero capolavori.
Penso che gli Ulver siano la musica del futuro,
i maestri del silenzio.
Da ascoltare rigorosamente con un bel paio di cuffie, nel totale relax.
(Ah, gli album hanno anche delle gran belle copertine!)

Lascio un link con tutta la discografia:
http://www.metalstorm.net/bands/discogr ... band_id=20

Foto del gruppo:
Immagine
______________________________________________________________________________________________________

HO|PE


Donate, non costa nulla.

AVIS
AIDO
ADMO

Immagine
Avatar utente
Andre~
 
Messaggi: 1844
Iscritto il: 12/09/2011, 12:55
Località: Novara

Re: [Recensione] - Ulver

Messaggioda Ighlif R. piercer » 31/01/2012, 22:58

Io li seguo da Bergtatt....
sinceramente definirli senza una caduta di stile mi pare esagerato.
li ho visti dal vivo e mi han deluso molto, insomma trovo che da un bel po di anni siano piu una band di arrangiatori, che di creativi veri e propri. ma ovviamente si entra nel giudizio personale.
Da segnalare che ho le prime demo su cassetta originali :)
http://www.facebook.com/ighlif.rendina

contact me for custom ModWork
Avatar utente
Ighlif R. piercer
 
Messaggi: 212
Iscritto il: 25/08/2011, 11:51
Località: Torino

Re: [Recensione] - Ulver

Messaggioda Andre~ » 05/02/2012, 19:27

Ighlif R. piercer ha scritto:Io li seguo da Bergtatt....
sinceramente definirli senza una caduta di stile mi pare esagerato.
li ho visti dal vivo e mi han deluso molto, insomma trovo che da un bel po di anni siano piu una band di arrangiatori, che di creativi veri e propri. ma ovviamente si entra nel giudizio personale.
Da segnalare che ho le prime demo su cassetta originali :)


Io li ho scoperti negli ultimi anni,
ma poi mi sono ascoltato tutto da lì.
In effetti sullo stile è una questione di gusto, io ho apprezzato molto anche gli ultimi album. :)
Invidio le cassette!
______________________________________________________________________________________________________

HO|PE


Donate, non costa nulla.

AVIS
AIDO
ADMO

Immagine
Avatar utente
Andre~
 
Messaggi: 1844
Iscritto il: 12/09/2011, 12:55
Località: Novara

Re: [Recensione] - Ulver

Messaggioda Neb » 08/02/2012, 4:16

Io ho ascoltato solo "Blood Inside" e mi era piaciuto.
Ascolterò anche altro da altri cd

Homo Gothikus Industrialis
Avatar utente
Neb
 
Messaggi: 757
Iscritto il: 12/09/2011, 0:54
Località: Ancoma

Re: [Recensione] - Ulver

Messaggioda xDanielx » 04/05/2012, 21:15

Spaccano sti Ulver a me piacciono molto
Devo dire la verità la scena musicale norvegese non la seguo , la conosco di striscio !
www.bodypiercingroma.wordpress.com
Avatar utente
xDanielx
 
Messaggi: 34
Iscritto il: 06/10/2011, 15:38
Località: Monterotondo e Roma

Re: [Recensione] - Ulver

Messaggioda Andre~ » 05/05/2012, 16:54

xDanielx ha scritto:Spaccano sti Ulver a me piacciono molto
Devo dire la verità la scena musicale norvegese non la seguo , la conosco di striscio !


Per quello manco io, conosco solo loro. :D
______________________________________________________________________________________________________

HO|PE


Donate, non costa nulla.

AVIS
AIDO
ADMO

Immagine
Avatar utente
Andre~
 
Messaggi: 1844
Iscritto il: 12/09/2011, 12:55
Località: Novara


Torna a Musica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron