[Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

[Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda IlSavioNToni » 24/10/2011, 14:41

A prescindere da quello che tutti leggiamo sempre qui sul forum vorrei ragionare sulla differenza tra punch&taper ed ago.
Io mi rivolgo ai piercer che sono considerati tra i migliori. In entrambi gli studi (Cold Steel a Londra e Micromutazioni a Napoli) mi è stata detta la stessa cosa: non c'è differenza nella guarigione. Il mio nape è stato fatto con ago ed è guarito subito; dopo 3 mesi non mi sta dando problemi.
Dice Ruben che con l'ago crei un canale, mentre con il taper vai a danneggiare i tessuti con un oggetto appuntito, che è anche peggio!
L'importante è la scelta del gioiello che deve essere una surfacebar in titanio con angoli a 90°
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda NaughtyMe* » 24/10/2011, 15:20

Per quanto ne so io, con la tecnica del punch & taper crei un "alloggiamento" per la surface bar molto più adatto di quello che possa essere creato con un ago, favorendo così una guarigione più rapida.

Poi, ho notato anche io che il nape è uno di quei surface che spesso perdona l'ago, anche io ce l'ho da 3 anni, fatto con ago, ed è comunque guarito bene, ma non credo per questo che sia il caso di dire che per il nape l'ago sia la tecnica adatta.

Lascio la parola ai più esperti.
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda AB-normal » 24/10/2011, 15:25

Ciao, non ho capito questa frase:

con l'ago crei un canale, mentre con il taper vai a danneggiare i tessuti con un oggetto appuntito, che è anche peggio!


Un ago produce degli sforzi di taglio localizzati ed elevati, tali da recidere il tessuto in maniera disomogenea nel tempo (entra per prima la punta e poi il resto, quindi la circonferenza di pelle interessata dal fenomeno viene tagliata non tutta allo stesso tempo), il punch funziona allo stesso modo (localizzazione dello sforzo di taglio che porta alla recisione precisa della pelle), ma siccome è una lama cilindrica, provoca un taglio circonferenziale che per la forma della lama è eseguito tutto allo stesso tempo. Sotto l'aspetto del taglio in se penso che sia difficile dire quale sia meglio.

Non ho capito se con la tecnica ad ago si intende produrre il foro in entrata e in uscita (con lo stesso ago e in un "colpo solo"), oppure si procede solo a fare i due fori e poi a scollare la pelle successivamente. Nel primo caso allora la differenza sarebbe anche nella modalità di "creazione" del canale in cui sarà inserito il gioiello. Nel caso dell'ago, non si può creare un canale a U (squadrata, con gli angoli a 90 gradi appunto), mentre scollando la pelle tra i due fori già eseguiti, è sicuramente più agevole dato che i due fori sono eseguiti in una direzione perpendicolare alla pelle, di conseguenza è sufficente scollare sotto pelle per ottenere una forma a U (che magari non sarà con gli angoli precisamente a 90 gradi, ma sicuramente sarà meglio che un canale formato con un unico foro eseguito ad ago).
Questo non toglie che un foro possa guarire molto bene anche se eseguito ad ago. Di contro, se uno utilizza il punch in maniera scriteriata, può davvero penetrare tanto nel tessuto (rischio che sarebbe di molto diminuito ad esempio con pinza ed ago).

Personalmente, se volessi un surface, penso che a logica preferirei che mi fosse eseguito a punch & taper, ma per la questione che ho scritto sopra. Poi però ognuno dice quello che ritiene più opportuno. E il cliente, se informato e consapevole delle differenze, potrà benissimo scegliere l'altra tecnica.

Sui "piercer che sono considerati tra i migliori", mi baserei principalmente sull'esperienza piuttosto che sul sentito dire. Non conosco i professionisti che lavorano in nessuno dei due studi che hai citato (anche se in particolare il Cold Steel è molto famoso), però penso che sia necessario valutare il lavoro di ciascuno fondando le proprie opinioni su delle esperienze dirette. Questo ovviamente non significa che negli studi che hai citato non lavorino persone estremamente qualificate e valide, ci mancherebbe. Parlaci (sempre che ti vada) piuttosto dei lavori eseguiti su di te da loro!
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda IlSavioNToni » 24/10/2011, 17:17

NaughtyMe* ha scritto:Poi, ho notato anche io che il nape è uno di quei surface che spesso perdona l'ago, anche io ce l'ho da 3 anni, fatto con ago, ed è comunque guarito bene, ma non credo per questo che sia il caso di dire che per il nape l'ago sia la tecnica adatta.

Data la TUA esperienza, puoi dire che il punch&taper è la tecnica giusta? puoi dire che l'ago è sbagliato? ;)


AB-normal ha scritto:Ciao, non ho capito questa frase:

con l'ago crei un canale, mentre con il taper vai a danneggiare i tessuti con un oggetto appuntito, che è anche peggio!


Mi riferisco allo "scollare" i tessuti con il taper. Si danneggiano i tessuti molto di più di quanto si faccia con l'ago.
Per gli angoli non posso che darti ragione. :D


Ruben a Napoli è il massimo. Ho visto molti suoi lavori, e sulla mia pelle ho un nipple cross fatto da lui. 7 mesi di vita ed è un piacere portarlo, mentre mi dicono sul forum che è un tipo di piercing difficile da far sopravvivere. foto.
Non sto dicendo che Ruben è più bravo di Bruno, ma andare in brianza per un piercing mi sembra eccessivo. :D
Cold Steel è famoso in europa ed è considerato un'ottimo studio, anche Bruno ci ha lavorato per un periodo.
In questo studio ho fatto i venom, mi ha tenuto mezz'ora con la lingua da fuori solo per trovare i punti adatti, che sono perfetti ed il nape, fatto con ago e come gioiello una surfacebar in teflon che non mi garba per niente.
Per chi non lo sapesse Bruno è un famoso piercer italiano, mi pare sia presidente (o fondatore) dell'associazione piercer nonmiricordocosa.

Il 3d nasce dal fatto che su internet le due tecniche sono viste come il diavolo e l'acqua santa!
Si leggono commenti come "Hai il nape fatto con ago, adesso ti va in cancrena il collo e muori!"
Non ho la presunzione di dire quale tecnica sia migliore e non è il mio scopo. Io voglio essere "informato e consapevole delle differenze". Quale modo migliore che conversare con chi si è fatto forare prima di me?

Volendo fare una statistica abbiamo un campione di due forati, entrambi con ago ed entrambi soddisfatti!
Forza con le risposte, due persone non sono sufficienti per una statistica seria :D
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda NaughtyMe* » 24/10/2011, 17:56

IlSavioNToni ha scritto:
NaughtyMe* ha scritto:Poi, ho notato anche io che il nape è uno di quei surface che spesso perdona l'ago, anche io ce l'ho da 3 anni, fatto con ago, ed è comunque guarito bene, ma non credo per questo che sia il caso di dire che per il nape l'ago sia la tecnica adatta.

Data la TUA esperienza, puoi dire che il punch&taper è la tecnica giusta? puoi dire che l'ago è sbagliato? ;)


Data la mia esperienza, posso solo dire che con il punch & taper ora non avrei un nape con le due estremità della surface bar che sporgono, cosa che effettivamente mi causa qualche fastidio!

Per il resto, non è mia competenza!
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda Ighlif R. piercer » 24/10/2011, 18:14

Partiamo col definire già falsata di base una discussione tecnica sui surface se parliamo di nape.
il nape è gia di suo l'unico surface che anche fatto in malomodo conserva possibilità di riuscita, quindi usarlo come metro di giudizio è quantomeno semplicistico....

insomma sono migliaia i lobe fatti con la pistola, e nonostante tutto guariti benissimo, ma questo non mi porta a concludere che la pistola sia un buon metodo per la perforazione dei lobi.
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda MORBIX » 27/10/2011, 16:55

Ighlif R. piercer ha scritto:insomma sono migliaia i lobe fatti con la pistola, e nonostante tutto guariti benissimo, ma questo non mi porta a concludere che la pistola sia un buon metodo per la perforazione dei lobi.

;)
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda Ighlif R. piercer » 27/10/2011, 20:53

tra l'altro se si cerca il confronto sarebbe carino degnarsi di guardare la discussione :) al posto di fare pure allusioni e sparire :)

non parlo di te eh morbix :)
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Re: [Nape]Riflessioni sulla tecnica da utilizzare

Messaggioda Mr. Hyde » 31/10/2011, 0:00

sinceramente non l'ho mai visto fare con il p&t, però visti i risultati direi che un'ottimo metodo..
sui sourface sul corpo non sto parlando di foto dei Nape, come ha detto Igh il Nape è l'unico che regge anche fatto con lo scalpello, sourface sul corpo in varie posizioni che anni fa, con l'ago si facevano.. ma non reggevano un mese.. adesso non danno problemi
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